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Lunedì 22 Febbraio 2010 10:11 |
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La tenuta si estende per oltre 13 ettari dei quali oltre 8 coltivati a vigneto. Il Cabernet Sauvignon e il Merlot sono stati messi a dimora nei terreni di fronte alla casa, che risultano di origine pliocenica e di formazione sedimentaria. Questi terreni sono caratterizzati da sabbie gialle limose, intercalate da strati di argilla - comunemente chiamati tufacei - nei quali è stata rinvenuta una notevole presenza di fossili marini.
Il Sangiovese è stato invece piantato in un terreno di origine eocenica, originato dalla disgregazione di una roccia locale chiamata alberese, ideale per la coltivazione del vitigno toscano.
Il nome I Balzini deriva da quello che nella regione viene dato alle piccole terrazze (le "piccole balze", appunto) sulle quali sono stati impiantati i vigneti.
Il microclima è caratterizzato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, in modo particolare nel periodo di maturazione delle uve. I vigneti si trovano a un'altezza di 250 metri sopra il livello del mare, e sono esposti a sud-ovest. I filari sono orientati in direzione nord-sud, in modo da captare al massimo e in maniera omogenea la luce e le radiazioni solari.
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